Wellness

8 bambini su 10 tra i 3 e i 5 anni sanno usare il cellulare dei genitori. Il 30% dei genitori usa lo smartphone per distrarli o calmarli già durante il primo anno di vita, il 70% lo fa al secondo anno

L'uso dei dispositivi multimediali (smartphone, tablet, consolle e smart tv) interferiscono con lo sviluppo cognitivo dei bambini. I bambini piccoli necessitano di un'esperienza diretta e concreta con gli oggetti e con gli strumenti in modo da affinare il pensiero e la capacità di risolvere i problemi. Per di più non esiste alcun sostituto dell'interazione diretta con i genitori.

defibrillatore in via amendola a Bari, presso Campus X

Inaugurato il nuovo defibrillatore in grado di salvare la vita alle persone colpite da un arresto cardiaco.

Il dispositivo salvavita è a disposizione di tutti gli sportivi e di tutti i cittadini che gravitano nella nostra zona, inclusi gli studenti e il personale presente nell'alloggio universitario Campus X.

lavoro sedentario e benefici del nuoto e attività fisica

Se vuoi invecchiare bene, ricordati questi numeri:

  • 40 minuti al giorno di attività fisica
  • 8.000-10.000 passi al giorno

Il momento dei buoni propositi è quasi arrivato. Il 31 dicembre per tanti è vissuto come un rito di passaggio, un momento che chiude il passato e ti offre la possibilità di ricominciare.

 

2 BUONI PROPOSITI SONO MEGLIO DI 10

Sarebbe bello realizzare 10 buoni propositi per il 2018 ma la maggior parte dei fallimenti sono dovuti a questa abbuffata di buone intenzioni.

Se tutto è importante, niente è importante.

Del resto l'ottimismo (natalizio) fa parte della natura umana e, puntualmente, ci si ritrova il dicembre successivo senza che si sia raggiunto nessuno degli obiettivi che ci si era posti.
Meglio focalizzarsi su poche cose e realizzarle per davvero. Non credi?

Il Rapporto sanità OCSE 2017 pubblicato nel mese di novembre, evidenzia luci e ombre per la salute degli italiani. Italia tra i primi per aspettativa di vita, accesso alle cure e stili di vita. Il dato negativo è invece l’aumento dell’obesità infantile e la crescita dei decessi per demenza senile (Alzheimer).

L’obesità infantile è un problema di notevole rilevanza sociale che, in Italia, colpisce più di un bambino su quattro ed è il risultato di un bilancio energetico positivo protratto nel tempo; in pratica si introducono più calorie di quante se ne consumano.