Ripartiamo

Dal 3 giugno le attività di nuoto in piscina riprendono con il rispetto delle nuove regole.

Ti chiediamo di avere un po’ di pazienza le prime volte, ci saranno nuove formalità da rispettare, ma siamo certi che ben presto ci abitueremo e tutto tornerà a scorrere, proprio come scorrono le bracciate di un nuotatore nelle nostre corsie.

Noi ci siamo impegnati al massimo: riaprire a fine stagione è davvero un segno di fiducia verso tutti voi che già ci conoscete, e verso coloro che vorranno conoscerci. Adesso tocca a voi … vi aspettiamo numerosi.

Modalità di recupero lezioni
I servizi residui in abbonamento, non compiutamente utilizzati nel mese di marzo u.s. per chiusura impianto dovuta ad emergenza Covid-19, potranno essere recuperati esclusivamente dal 3 giugno al 20 giugno 2020, previa prenotazione.

Abbiamo scoperto che tutti noi abbiamo una responsabilità sociale, la stessa che in queste settimane ci ha portati a stare chiusi in casa. L’agire responsabile è il fondamento di un nuovo modo di intendere il vivere comune.

Si discute tanto sui cambiamenti che questa pandemia imporrà ai nostri abituali stili di vita e di consumo.
Pensiamo sia diventato chiarissimo a tutti che senza una buona salute non ci sono valori che tengano.

Tutto diventa relativo. Tutto può crollare. Tutto può finire.

Nel nostro paese, si pensa poco a fare prevenzione eppure sarebbe bastato molto poco per mantenere scorte di mascherine, tute, reagenti, ventilatori polmonari e tante morti indotte dal contagio, per esempio quelle dei medici e dei paramedici in prima linea, si sarebbero potute evitare.
Pochissime parole, inoltre, abbiamo ascoltato sull'importanza di potenziare il sistema immunitario di ciascuno di noi, come prima e più importante arma di difesa dal virus. Nessuno, nei grandi talk show, ha spiegato come questo può avvenire.

Attraverso regolare attività fisica, una corretta alimentazione e l'abbandono di stili di vita dannosi per l'insorgenza dii malattie croniche (consumo di alcol e tabacco), si può fare davvero moltissimo.
Pensiamo ai Medici di Base che, secondo noi, dovrebbero essere autorizzati a prescrivere l'attività fisica, prima di poter passare a somministrare farmaci, ad esempio per l'ipertensione o per controllare la glicemia, patologie che si controllano benissimo con 100 minuti a settimana di regolare attività motoria, con benefici che interessano anche il "sentirsi" in forma.

La salute dobbiamo difenderla in primis con un più responsabile stile di vita.
E noi ci saremo, sempre.